Non so, cercherò di descrivervi con una sensazione esperienziale qual è il mio pensiero nei confronti delle camerette monocromatiche, rosa oppure azzurro. Sarà successo anche a voi nell’arco della vostra vita. Magari mentre andavate sui rollerblade o in bicicletta a fare gli sportivi di cascare di faccia e battere gli zigomi durissimi sull’asfalto.
Tutto va nel nero e poi lentamente recuperate il controllo, con una eco forte nelle orecchie e i colori che virano improvvisamente mentre non riuscite a tenere focalizzato lo sguardo, un po’ come se tutto stesse scivolando via.
Quella è la sensazione che i bambini hanno e quello rende cameretta che sono un delirio monocromatico in una versione di confetto sotto steroidi. Io personalmente non ci dormirei e da piccolo non avrei voluto assolutamente ritrovarmi in uno di quegli spazi soffocanti, che a volte erano le camerette degli altri bambini del quartiere.

Per fortuna un po’ di buon senso e di sale in zucca è rimasto in giro e quindi c’è chi sa ascoltare. Diamo un’occhiata quindi a quali sono gli stili migliori per tinteggiare una cameretta per maschietti e femminucce.
1 Due livelli
È una delle tecniche più semplici e più veloci. Consiste nel dividere la cameretta in due livelli, con la parte in basso di un colore e quella in alto, approssimativamente dopo 2-2,5 m di un altro. È un trucchetto molto semplice, in realtà ma che funziona.
Se si mette un colore più carico in basso, possibilmente evitando rosa confetto e azzurro fiocco, aggiungendone uno molto più leggero in alto, magari anche semplicemente bianco o una tinta diluita con lo stacco netto, la sensazione che si avrà è quello di una stanza molto più grande e aperta in maniera piacevole.
Per i bambini in particolare questo risulterà molto stimolante, perché loro hanno una percezione differente delle distanze e quindi percepiranno la loro cameretta come grandissima con questo trucchetto, molto aperta in alto.
Se vi interessa l’azzurro come soffitto è un’ottima scelta, se si tratti di bambini che di bambine, magari con un po’ di nuvolette tenui fatte a spugna.
2 Sfumatura
È sostanzialmente una variante complessa del tema che abbiamo appena visto, in cui non si passa con uno stacco netto, ma si sfuma magari con delle spugnature o dei temi un pochino più complessi, anche fatti con degli stencil. Basta che siano piacevoli come tema.
Con questo stile la parte alta della stanza sembra scomporsi in un colore gradevole e rilassante. Si adatta abbastanza bene alle camerette con i mobili relativamente bassi, mentre se ci sono armadi alti non è il caso di usare questa colorazione.
Infatti gran parte dell’effetto sfumatura finirebbe per diventare soltanto una fonte di confusione.
3 Stencil
Si tratta di una soluzione facile e che si può fare tranquillamente anche in bricolage. Gli stencil, che si possano scaricare e stampare su cartoncino, plastica o su quello che preferite vi permettono di creare decorazioni in tanti stili.
Ricordatevi però una stanza in cui tutte le pareti siano saturate di immaginette stencil sembra venuta fuori da un manicomio e l’unico effetto che otterrete è quello di fare innervosire i bambini. La soluzione migliore è quella di usare spot, magari con stencil molto differenti tra loro per allargare certi spazi che a causa del mobilio risulterebbero troppo stretti.
Si tratta di un giochino molto semplice, perché in sostanza immaginandosi l’area da allargare come un cerchio, sui bordi avremo stencil molto fitti e man mano che si va verso il centro questi dovranno dilatarsi.

Funziona con stencil più o meno larghi una spanna e aree di almeno un metro un metro e mezzo di diametro ideale. Può essere anche molto interessante giocare in prospettiva aggiungendo gli stencil solo sugli angoli della camera per sembrava far sembrare che una stanza provenga dallo spazi.
4 Decorazioni fluorescenti
Non necessariamente una buona idea, ma comunque molto piacevole, si possono prendere adesivi fluorescenti a stelle e creare così un cielo che quando si spegne la luce per fare la nanna fornisce per un po’ di tempo un supporto da vedere.
Soprattutto per i bambini piccoli questo può essere utile, perché per loro uno spazio buio e omogeneo è fonte di inquietudine e paura.